Un Ponte quello di Leonardo da Vinci, scelto come simbolo del rapporto tra Scienza e Natura, una costruzione in equilibrio in cui ogni pezzo giustapposto concorre a rendere salda la struttura e a protendersi idealmente verso quell’altra riva, altrimenti lontana e irraggiungibile, simbolo di comunicazione, unione e dialogo.

Leonardo è uno dei massimi esponenti dell’unione tra umanesimo e scienza. Più che inventore geniale, è attento osservatore e interprete della natura e della tecnologia del Rinascimento.

L’Ultima Cena, il Codice Atlantico, le chiuse del Naviglio Grande, e ancora affreschi, dipinti e documenti. Preziose sono le tracce che Leonardo da Vinci, architetto, ingegnere, inventore, scienziato e artista, ha lasciato nella città ambrosiana durante i suoi venti anni di permanenza. A testimonianza dello stretto legame con la città di Milano.

A Bridge that of Leonardo da Vinci, chosen as a symbol of the relationship between Science and Nature, a balanced construction in which each juxtaposed piece helps to firm the structure and ideally protrudes towards that other shore, otherwise distant and unreachable, symbol of communication , union and dialogue.

Leonardo is one of the greatest exponents of the union between humanism and science. More than a brilliant inventor, he is an attentive observer and interpreter of the nature and technology of the Renaissance.

The “Ultima Cena”, the “Codice Atlantico”, the locks of the “Naviglio Grande”, and still frescoes, paintings and documents. Precious are the traces that Leonardo da Vinci, architect, engineer, inventor, scientist and artist, has left in the Ambrosian city during his twenty years of stay. A testimony of the close relationship with the city of Milan.